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Due ruote muovono l’anima, sì, ma prima è meglio chiarirsi

Anche perché di carne al fuoco ce ne sarebbe davvero molta…

Un pianeta che pare trovarsi in un’altra galassia e persone, c’è chi li chiama centauri, che quando parlano sembrano esprimersi in una lingua sconosciuta. Mettiamo le mani avanti dunque e chiariamo una cosa: chi scrive non ci penserebbe due volte a salire su un’auto prima che su una moto, ma dalla luce che brilla dietro agli occhi quando questi soggetti parlano capisce che, in fondo ai conti, la seconda Arrabbiata al Mugello con la testa a pochi cm da terra e il ginocchio che scorre sull’asfalto a non vogliamo nemmeno sapere quanto, possa provocare delle sensazione che l’auto, nonostante le percorrenze più alte, faccia fatica a replicare.

Badate bene, però, qui non si parla di gare o track day, ma di come inserire questo sconfinato ecosistema di due ruote a motore, nel nostro piccolo grande parco giochi. Eh sì, perché se ci pensate anche in questo caso si spazia da mezzi capaci di accartocciare l’asfalto ad altri in grado di domare le condizioni più ostili in ogni terreno e in ogni stagione.

Quindi, se Drivinglandscape è la casa di tutti i motori che ci danno la possibilità di raccontare una storia e farvi conoscere sempre qualcosa di più del nostro paradiso, allora la porta è aperta anche a loro: carenate, nude, turistiche e off-road.

Non abbiamo paura, non ci mancano di certo i polsi per farle esprimere e gli asfalti e sterrati dove portarle, ma prima di dirvi qualunque cosa su un modello specifico volavamo essere certi che anche voi, di questo incredibile pianeta, poteste trovare qualcosa che vi facesse spendere del tempo di qualità sulle nostre pagine. Non vi annoieremo troppo con i dati che trovate anche nella posta, ma cercheremo di trasmettervi quante più sensazioni possibili e darvi magari qualche consiglio se non sapete da che parte consumare le vostre saponette nuove o ancora meglio i vostri tasselli.